Autunno e Cambio di Stagione: quali Strategie adottare anche in Cucina per affrontare al meglio il Cambiamento
2 novembre

Autunno e Cambio di Stagione: quali Strategie adottare anche in Cucina per affrontare al meglio il Cambiamento

di Cinzia Montorfano, naturopata


Sono rientrata ieri sera dopo una breve vacanza sul Lago di Garda: tre giorni in giro in bici, sotto un caldo sole, pedalando tra laghi e montagne meravigliose. Penso l’ultimo scampolo di estate!!

Già stanotte ho avvertito un leggero freschetto e… ualahh… stamattina mi sembra di essere stata catapultata completamente nel vero autunno!
L’aria è più frizzante, la temperatura si è abbassata, c’è vento e pioggia forte: apro l’armadio per scegliere una sciarpa che mi avvolga il collo e un maglione di lana che mi riscaldi.

In realtà ho già messo in borsa anche i guanti, quelli leggeri, senza dita… ma non si sa mai! Ormai, per me, è ora!

Il nostro corpo deve adattarsi al Cambiamento di Stagione

Cambia il nostro modo di vestirsi, cambiano i ritmi di vita, cambiano alcune abitudini quotidiane, sia personali, familiari e sociali…

Vi siete chiesti: “Devo cambiare anche il mio modo di Mangiare?”

La Comodità e l’Abitudine di fare la spesa  al supermercato ci ha “distratti” e ci ha allontanati dalla stagionalità della frutta e verdura. Si può mangiare tutto e sempre, senza problemi, ma anche, purtroppo senza consapevolezza.
Come naturopata mi capita di incontrare in consulenza diverse persone che in questo periodo iniziano già ad accusare i primi raffreddori, quel fastidio alla gola, la tosse che ci accompagna fin dalla mattina.

Quindi che cosa si può fare?

Si parte con un buon sostegno del sistema immunitario in senso globale attraverso l’uso di piante officinali ad azione mirata, sia con qualità antisettica che antinfiammatoria (nei miei post su Facebook ho iniziato a presentarVi le principali e più utili piante per questo periodo).

  • Ricordo spesso l’importanza della Respirazione per evitare la formazione di umidità e sentirci più vitali: semplici esercizi di inspirazione e espirazione, lenta e controllata!
  • Anche un Sano Esercizio Fisico, meglio se all’aria aperta, ci darà più energia, ci farà sentire meglio sia fisicamente che mentalmente. Ognuno poi sceglierà la pratica più in linea con le proprie predisposizioni, i propri gusti e ovviamente il tempo a disposizione.

L’importante è non trovare scuse e muoversi! Meglio poco ma spesso!!!

In generale, l’approccio naturopatico si basa su alcuni punti fondamentali:

  1. Si eliminano le sostanze tossiche.
  2. Si evita di aggiungerne altre.
  3. Si parte sempre dal cibo.

L’alimentazione naturale deve seguire il ritmo delle stagioni; la scelta dei cibi giusti ci aiuterà a nutrire il nostro corpo nel profondo e a costruire giorno dopo giorno il nostro Vero Benessere!

Cosa è successo? Vediamo insieme

Nei mesi estivi per poterci adattare al caldo esterno, abbiamo scelto cibi freschi, per portare il fresco dentro di noi. La natura ci aiuta in questo e ci offre Frutta e Verdura molto ricca di acqua per favorire una maggiore idratazione e ricchi di betacarotene per difenderci dai raggi del sole.

I nostri pranzi erano caratterizzati prevalentemente da cibo crudo, abbondanti insalate, macedonie di frutta anche esotica; ci siamo dissetati con bevande fresche, talvolta fredde, gelati, granite…

Tutto questo ha creato sollievo immediato ma ha generato freddo e umidità nel nostro corpo che ora dobbiamo aiutare ad eliminare. L’umidità e il freddo presenti nel clima vanno corretti con la scelta di cibi nuovi. Se continuiamo a mangiare cibi crudi, freddi, il  nostro corpo reagirà e butterà fuori questo eccesso di umidità attraverso gli organi emuntori.

Ecco qui che nascono i vari raffreddamenti, bronchiti, cistiti, ristagno di liquidi, muco e tossine.

Come fare?

Nella pratica è molto più semplice ed immediato di quanto si possa immaginare. Basta ascoltare veramente il nostro corpoBasta  osservare cosa ci offre la natura per creare  Armonia ed Equilibrio, dentro e fuori da noi!
Se abbiamo la fortuna di avere ancora dei nonni o dei genitori, possiamo farci raccontare da loro come cambiava la loro cucina in autunno: scopriremo e capiremo tante cose!

  • Iniziamo a diminuire (per alcuni è meglio eliminare) il cibo crudo, sia la frutta che verdura cruda; anche l’olio per molti di noi è troppo raffreddante.

Godiamoci il calore di una zuppa calda, cuciniamo le verdure cotte, stufate, saltate in padella con un buon olio d’oliva o di sesamo!

  • Scegliamo cereali integrali e preferibilmente biologici; meglio il chicco, più completo della farina e della pasta. Mangeremo cibo Vivo, pieno di Energia e aiuteremo il nostro Sistema Immunitario ad allenarsi con qualcosa di veramente completo.

Ricordiamoci che i cibi raffinati come la farina bianca, lo zucchero bianco sono calorie vuote che indeboliscono il nostro sistema immunitario (come i farmaci, soprattutto quando presi in modo incontrollato solo per nascondere un sintomo, senza consapevolezza del nostro stile di vita!)

In particolare il riso integrale asciuga ed è un potente antinfiammatorio: il riso è il re dei cereali ed è abbinato all’autunno proprio per sostenere gli organi abbinati a questa stagione: Polmone e Intestino Crasso. Impariamo a conoscere il miglio, che aiuta a drenare l’umidità in eccesso, integriamo con l’avena e il grano saraceno che hanno un buon potere riscaldante, utile nelle fredde giornate invernali.

  • Nell’orto le verdure succose ricche di acqua per idratarci in estate e di Betacarotene per difenderci dal sole, lasciano il posto per accogliere verdure più compatte come cavoli, cavolfiori, zucca… ricche di Vitamina C, utile per rafforzare il nostro sistema immunitario.
  • La frutta è meglio consumarla cotta, di stagione e del nostro territorio.

So che posso dire una cosa “strana” per molti, ma se abito in Lombardia dove c’è un clima freddo e umido non mi aiuto bevendo tutti i giorni succo di arancia della Sicilia.

  • Faccio un breve accenno ai latticini: è ormai risaputo che creano umidità e contribuiscono alla formazione di muco. Lo so che non è facile e per molti in consulenza è motivo di “Trattativa”!

Riduciamo il consumo di latte, formaggio e di yogurt, anche quello di soia (perché ha sempre un effetto raffreddante).

Consiglio: una buona tisana di Zenzero, dal gusto leggermente piccante aiuta a rimuovere l’umidità e il catarro (il succo di zenzero è fantastico anche nelle zuppe calde).

  • Impariamo ad arricchire i nostri pasti con un paio di cucchiai di legumi, sono veramente tanti, per tutti i gusti direi: ceci, lenticchie, cicerchie, azuki, fagioli.

Hanno caratteristiche e sapore diversi, ma in generale svolgono una importante azione diuretica, sono una fonte preziosa di proteine vegetali e aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri del nostro pasto.
Le nostre preziose tradizioni culinarie ci insegnano che  insieme alla pasta o al riso i vari legumi creano il giusto apporto di tutti gli amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno. Un buon piatto di pasta e fagioli calda, con un rametto di rosmarino è una vera coccola per tutta la famiglia!

Vi lascio con una fantastica, gustosa e facile ricetta del mio cereale preferito: il miglio.

Il miglio era un cibo molto diffuso nella Pianura Padana dai tempi di Napoleone ma ora, purtroppo, questi minuscoli semi dorati vengono associati al mangime per uccelli.

In realtà, il miglio possiede delle importanti caratteristiche nutrizionali:

  • È privo di glutine quindi adatto anche a chi deve stare attendo per motivi di allergie.
  • È l’unico cereale alcalino.
  • Possiede un buon contenuto di Carboidrati e una buona quantità di Proteine.
  • Rafforza il sistema immunitario.
  • È un ottimo remineralizzante e antinfiammatorio; ci aiuta ad avere unghie e capelli più forti.

Crema dolce di miglio, super buona:

  • 1 tazza di miglio
  • 4 tazze di bevanda vegetale S/Z o succo di mela ( o metà e metà! Dipende dai gusti personali!)
  • un pizzico di sale marino integrale
  • 2 mele
  • una manciata di mandorle in granella o noci

Procedimento:

  • Tagliare le mele a cubetti e aggiungere un po’ di succo di limone.
  • Sciacquare bene il miglio con un colino.  Metterlo in una pentola dal fondo spesso e aggiungere i vari ingredienti: la bevanda vegetale scelta, un pizzico di sale e le mele a cubetti.
  • Una volta che sarà arrivato a bollore, spostiamo il miglio su una fiamma piccola e cuociamo a fiamma bassa per circa 25 – 30  minuti. Spegnere quindi il fuoco. Frullare per creare una morbida crema. Versare in una ciotolina, guarnire con mandorle o noci e spolverare con la cannella.

Gustare come Colazione o Merenda!